Esempi di Configurazione Fiscale (Il Ricettario)

Esempi di Configurazione Fiscale (Il Ricettario)

Prima di passare alle “ricette” pronte all’uso, facciamo un piccolo passo indietro per capire come configurare le opzioni di base e creare le imposte dentro WooCommerce.

1. Opzioni Imposte Generali

Per prima cosa, vai su WooCommerce > Impostazioni > Generale, spunta “Abilita le aliquote d’imposta e i calcoli” e salva. A questo punto apparirà la tab Imposte in alto.

Clicca sulla tab Imposte. Qui troverai alcune opzioni fondamentali da configurare subito:

  • Prezzi inseriti con imposte incluse: Scegli tra Sì, inserirò i prezzi inclusivi di imposte oppure No, inserirò prezzi al netto di imposta. Scegli in base a come preferisci caricare i prezzi nel tuo catalogo.
  • Calcolo imposte in base a: Ti consiglio caldamente di impostare Indirizzo di fatturazione del cliente. Per la fatturazione elettronica, è l’indirizzo di fatturazione a dettare legge sulle imposte da applicare!

2. Come creare le Classi di Imposta

Sempre in questa schermata, troverai un grande campo di testo in cui inserire le tue classi. (Nota: l’etichetta di questo campo potrebbe chiamarsi “Classi di imposta aggiuntive” o “Aliquote d’imposta aggiuntive”, a seconda delle versioni di WooCommerce e delle traduzioni nel tempo. NB: “Classe d’imposta per la spedizione” è invece la classe da applicare alla spedizione se la fai pagare).

Di base WooCommerce ha già la classe “Aliquote Standard”. Qui puoi creare le tue classi aggiuntive, scrivendone una per riga. Il nome può contenere anche spazi, quindi puoi scrivere tranquillamente IVA ridotta o IVA_ridotta, come preferisci.

Esempio per chi usa l’IVA:
IVA ridotta
IVA editoria
Esempio per i forfettari:
Forfettario Beni
Forfettario Servizi
(Perché ti faccio creare due voci distinte per il forfettario? Perché, specialmente per le vendite all’estero, il codice Natura richiesto dall’Agenzia delle Entrate cambia se stai vendendo un prodotto fisico o un servizio).

Dopo averle scritte, clicca su “Salva le modifiche” e vedrai comparire queste nuove classi come sotto-menu cliccabili in alto nella pagina.

3. Capire la Tabella delle Imposte

Cliccando su una delle classi, troverai una tabella. Ecco come leggerla e compilarla:

  • Codice Nazione: Indica a quale paese si applica questa tassa. Se inserisci IT, varrà solo per l’Italia. Se inserisci l’asterisco *, significa “Tutto il resto del mondo”.
    ⚠️ Attenzione all’ordine delle righe! WooCommerce legge la tabella dall’alto verso il basso e si ferma alla prima regola valida che trova. Assicurati sempre di trascinare le nazioni specifiche (come IT o SM) in alto, e lasciare l’asterisco * in fondo come “ruota di scorta”.
  • Aliquota %: Il valore numerico della tassa (es. 22 o 0).
  • Nome Imposta: Il nome che apparirà nel carrello. È qui, SE NON SEI SOGGETTO AD IVA O STAI COMPILANDO UNA CASSA PREVIDENZIALE, che devi inserire i tag [N...] o [TC...] affinché il mio plugin li legga e li inserisca nel file XML.
  • Priorità: L’ordine in cui WooCommerce calcola le tasse. A parità di priorità, le tasse si sommano (tendenzialmente non usato in Italia). Con priorità diverse (es. 1 e 2), si calcolano in sequenza (esempio casse previdenziali, vedi esempi sotto).
  • Composto: Se spuntato, questa tassa si calcola anche sull’importo delle tasse con priorità precedente.

Regola d'oro

Abbiamo usato nomi generici come IVA ordinaria o IVA editoria per un motivo. WooCommerce non permette la ridenominazione dell’imposta sui prodotti in modo semplice. Se un domani lo Stato cambia l’aliquota dal 10% all’11% e tu avevi chiamato l’imposta “IVA 10”, saresti costretto a tenerle quel nome sbagliato o riassociare tutto a mano. Usando nomi generici, ti basterà cambiare solo il numero nella colonna “Aliquota %” e tutto continuerà a funzionare!

4. Le Ricette: Esempi Pratici di Configurazione

Caso 1: Regime Ordinario (Multi-Aliquota)

Vendi prodotti con diverse aliquote IVA (es. abbigliamento al 22%, integratori al 10%, libri al 4%).

Classe: Aliquote Standard

Codice Nazione Aliquota % Nome Imposta Priorità Composto
IT 22.0000 IVA ordinaria 1 [ ]

Classe: IVA ridotta

Codice Nazione Aliquota % Nome Imposta Priorità Composto
IT 10.0000 IVA ridotta 1 [ ]

Classe: IVA editoria

Codice Nazione Aliquota % Nome Imposta Priorità Composto
IT 4.0000 IVA editoria 1 [ ]

Caso 2A: Regime Forfettario (Esempio per SERVIZI)

Non applichi l’IVA, ma devi giustificare l’esenzione allo SDI inserendo il codice Natura corretto. In questo esempio configuriamo le imposte per la vendita di Servizi.
Disclaimer: i codici qui sotto sono esempi. Fatti sempre confermare i tuoi codici esatti dal commercialista!

Classe: Forfettario Servizi

Codice Nazione Aliquota % Nome Imposta Priorità Composto
IT 0.0000 [N2.2] Esente Forfettario 1 [ ]
SM 0.0000 [N3.3] Servizi San Marino 1 [ ]
* 0.0000 [N3.2] Servizi EU e Mondo 1 [ ]

Caso 2B: Regime Forfettario (Esempio per PRODOTTI FISICI)

Se vendi prodotti fisici, il codice Natura per l’estero spesso cambia rispetto ai servizi.

Classe: Forfettario Beni

Codice Nazione Aliquota % Nome Imposta Priorità Composto
IT 0.0000 [N2.2] Esente Forfettario 1 [ ]
SM 0.0000 [N3.1] Beni San Marino 1 [ ]
* 0.0000 [N3.1] Beni EU e Mondo 1 [ ]

Nel carrello possono esserci più tipologie di aliquote (es. un cliente compra un servizio e un bene fisico). Nessun problema: il mio plugin genererà lo specchietto corretto per l’Agenzia delle Entrate dividendo gli importi, tu devi solo assicurarti di configurare le imposte correttamente sui singoli prodotti!


Caso 3: Il Professionista in Regime Ordinario (con Cassa Previdenziale)

Sei, ad esempio, un architetto e devi addebitare il 4% di Cassa Previdenziale e il 22% di IVA. Per legge, l’IVA si calcola anche sull’importo della cassa.

Classe: Aliquote Standard

Codice Nazione Aliquota % Nome Imposta Priorità Composto
IT 4.0000 [TC04] Inarcassa 1 [ ]
IT 22.0000 IVA ordinaria 2 [X]

Caso 4: Il Professionista in Regime Forfettario (con Cassa Previdenziale)

Stesso caso precedente, ma sei forfettario. Applichi la Cassa, ma l’IVA è esente.

Classe: Aliquote Standard

Codice Nazione Aliquota % Nome Imposta Priorità Composto
IT 4.0000 [TC04] Inarcassa 1 [ ]
IT 0.0000 [N2.2] Esente Forfettario 2 [ ]

(Nota: Il “Composto” non va spuntato sulla riga dell’esenzione, perché l’aliquota è allo 0% e non c’è una tassa da calcolare a cascata).

Caso 5: Vendite all'Estero (B2B vs B2C) e Sanzioni

Nativamente, WooCommerce calcola le tasse basandosi sull’indirizzo, ma non distingue se chi acquista è un’azienda estera (B2B, spesso esente IVA) o un privato cittadino (B2C, soggetto a IVA locale).

  • Il Rischio dei Plugin Esterni: Esistono plugin di terze parti (EU VAT Validation) che tolgono l’IVA alle aziende verificate. Fai molta attenzione! Il mio plugin legge l’imposta applicata al checkout. Se il plugin esterno fa casino e toglie l’imposta quando non dovrebbe, io genererò una fattura elettronica con importi errati. In caso di errori, sei passibile di sanzione fiscale.
  • L’Approccio Sicuro: Se non sei sicuro al 100% dell’affidabilità di questi plugin, la via più sicura è applicare l’imposta standard anche per l’estero. In caso di necessità si possono trovare soluzioni e testare a fondo plugin esterni, ma valuta attentamente se il gioco vale il rischio di una configurazione errata.

5. Come associare le aliquote ai prodotti

Una volta create le tue tabelle fiscali, come fai a dire al sistema quale usare? L’applicazione è identica per tutti:

  1. Vai su Prodotti > Tutti i prodotti e apri un prodotto in modifica.
  2. Scorri in basso fino al riquadro Dati prodotto.
  3. Nella tab Generale, troverai il menu a tendina Classe di imposta.
  4. Scegli la classe fiscale che hai creato (es. IVA ridotta, Forfettario Beni, ecc.) e salva.